Antologica dell'artista Marisa MARINO presenta la vicepresidente UCAI G. Mignani.






Marisa Marino: un percorso verso nuova bellezza

...Su tutto vortica la gioia

se la tregenda si placa

nel vento di primavera...

(A Marisa Marino di Isabella Tedesco Vergano)

La mostra che si inaugura oggi, primo giorno di primavera, sul sito dell'Ucai, vuole rendere omaggio a una delle più significative presenze artistiche della nostra città e dell' associazione: Marisa Marino, decana dell' Ucai spezzino, di cui è stata vice presidente e tutt'ora membro del direttivo, è un'artista che per molti non ha bisogno di presentazioni.

Difficile sintetizzare la sua pluridecennale esperienza nel mondo artistico: le opere, di cui qui trovate una vasta selezione, parlano da sole per chi sa ascoltare. Raffinata pittrice ed esperta scultrice, la Marino affida il suo firmamento interiore e notturno all'immediatezza di un'immagine dal grande potere dirompente, e imprigiona nella geometria dell'inquadratura, o nella sinuosità della scultura, spazi onirici, con archetipi che hanno nella donna- dea- madre la loro principale ispirazione.

Fin dagli anni '60 (ha iniziato giovanissima) le opere dell' artista spezzina sono state conosciute e apprezzate da un pubblico vasto e eterogeneo in Italia e all'estero, con nuerosi e importanti riconoscimenti da parte della critica.

Non sono molti quelli che, come lei, uniscono a un curriculum invidiabile e alla solida formazione professionale, anche una continua, e proficua, ricerca ed evoluzione. Alla base della sua attività c'è, infatti, un autentico e indiscutibile talento, che fa di Marisa un'artista completa “a tutto tondo“, e con un'originalità stilistica che si sposa col classicismo e lo sublima.

La ricerca costante di nuove tecniche, che si sovrappongono e integrano l'olio e l'acquerello, fanno si che i soggetti scelti dall'artista come preferiti (la figura femminile e i paesaggi) non scadano nel banale, ma offrano sempre nuovi spunti di originalità.

Un cenno particolare meritano, a mio parere, le incisioni (acqueforti/ acquetinte), dove la raffigurazione della figura femminile, dai volti spesso velati, assurge a rari vertici di fascino, in un'aura di ambiguità meditativa, che si esprime attraverso l'estrema delicatezza del disegno e la ricerca di sempre nuovi accostamenti cromatici.

Molto suggestivi anche i paesaggi, dove prevale la tecnica mista: paesaggi di Liguria, densi di luce. Dove il mare, a volte, pare fondersi col cielo in un unicum abbagliante. Qui il colore preferito di Marisa, l'azzurro, che Valerio Cremolini ha definito “ azzurro Marino “, diviene peculiarità del dipinto stesso.

In questo excursus nella vastissima produzione di Marisa Marino non potevano mancare le opere religiose, parte importante e costante nel suo percorso artistico. Ricordiamo il primo premio ottenuto a Pisa nel 1988 per la rassegna di pittura mariana, e che un suo quadro raffigurante San Giovanni Paolo II è attualmente conservato nei musei vaticani. Un altro significativo riconoscimento, che testimonia la grande versatilità della Marino, è quello che l' Unicef le ha conferito nel 2013 per aver dipinto i volti delle pigotte.

Nelle opere più recenti, l' artista ha proseguito coi temi prediletti: i ritratti di donna, innanzitutto, tra cui un autoritratto velato, che è un po' l'emblema della sua opera e della sua complessa personalità.

Nei molti anni di amicizia che ci legano, ho più volte avuto modo di occuparmi della sua attività artistica, eppure mi rendo conto di poter esprimere sempre qualcosa di lei che mi era sfuggito: Marisa Marino è così e credo che non cesserà di sorprenderci.

Gabriella Mignani


Hanno scritto di Marisa Marino i critici


Lamberto Verità , Mario Meozzi , Auda Fucigna , Gianni Bocciardi , Valerio Cremolini , Francesca Mariani , Sirio Guerrieri , Graziella Ferrari , Ferruccio Battolini , Giovanna Riu , Gabriella Mignani , Giuseppe Coluccia , Manlio Castellini , Isabella Tedesco Vergano .


Un ringraziamento particolare all'artista Fabrizio Mismas che ha contribuito all'allestimento di questa mostra.






Autoritratto


















































































































































































































































Decorazioni pittoriche delle "Pigotte per conto di Unicef









Marisa Marino al circolo Ufficiali M.M. della Spezia insieme all'ambasciatore dell' Unicef Lino Banfi , con un ritratto fatto dall'artista.













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